Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei desideri dell'anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, ed infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti - Giobbe Covatta
Resistenza Laica il primo collettore di siti e blog a contenuto laico e anticlericale del web italiano. Ed un esperimento di giornalismo partecipativo democratico a disposizione di tutti i laici italiani. Aderisci con il tuo sito o blog, se lo hai, o anche solo come singolo redattore, scrivici a resistenzalaica@gmail.com e vieni a lavorare con noi. L'unione fa la forza.
(ristampa di un articolo del gennaio 2009 con ben 17 interessanti interventi che potete leggere in archivio)
Direte: ma l'amore non è un di più di fronte al rispetto?
No, certamente no! Anzi è un... di meno.
Facciamo un esempio
Giovanni è un malato terminale ed è stanco di inutili cure, vuole morire ponendo fine alla sua vita dolorosa. Michele invece lo vuole vivo perché lo ama e gli impedisce di realizzare il suo disegno di morire. In conseguenza non tiene conto della decisione che Giovanni ha preso in piena coscienza e convinzione. Perché, se lasciasse fare Giovanni – che secondo Michele non è padrone della sua vita e non può deciderne, poiché chi può e deve decidere è Chi glie la ha donata – teme che potendo mettere in atto la sua scelta (meditata e convinta) rimanga dannato in eterno e pertanto perso nella vita futura ultraterrena.
Spargere le ceneri di un defunto o conservare l'urna in un luogo diverso dal cimitero può mettere a repentaglio la salvezza dell'anima. Così scrive il vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello in una lettera ai parroci della diocesi del Grossetano. "La Chiesa permette la cremazione se tale scelta non mette in dubbio la fede nella resurrezione.
Oliviero Diliberto: “La politica alla Paola Binetti è la negazione della democrazia”
Alteredo - alteredo.org@gmail.com
martedì 25 settembre 2007
Video-intervista da alteredo.org.
Il segretario dei Comunisti Italiani: “I nemici della laicità nel Centrosinistra sono i laici che non si battono e che accettano supinamente le decisioni altrui”.
Parlando della presenza di ministri ed esponenti del Centrosinistra al family day e in quello che chiamiamo fronte clericale, mi viene in mente una recente intervista a Paola Binetti, che forse è il simbolo più lucente di questi esponenti. Quando le ho chiesto come mai si sente più vicina al Centrosinistra che al Centrodestra – pensiamo al fatto che in qualsiasi altra parte del mondo, Paola Binetti starebbe a destra, con i conservatori, non certo in uno schieramento progressista – lei ha risposto: “In fondo quel che resta della sinistra sono io: chi parla più di Marx e di materialismo? La nuova sinistra siamo noi del solidarismo cattolico”.
Ecco, lei, Diliberto, è comunista, e Paola Binetti con questa frase ha annientato tutto ciò che lei rappresenta… Paola Binetti ha tutto il diritto di mettersi il cilicio. L’unica cosa che non può fare è chiedere agli altri di mettersi il cilicio. È una concezione molto songolare quella sua, secondo la quale i valori nei quali lei crede devono diventare i valori di tutti. Questa è la negazione della democrazia. È la negazione dei fondamenti e dei principi basilari di un paese liberale, non di un paese di sinistra.
Per quanto riguarda poi il materialismo e il marxismo, beh, la Binetti non ne sente parlare perché non mi frequenta.
Se parliamo di battaglia laica e della sinistra che si impegna nella battaglia laica, dobbiamo ricordare che per tanti anni la sinistra si è un po’ dimenticata di questi argomenti, lasciandoli quasi in monopolio al Partito Radicale. Ora accade un po’ meno, ma non del tutto, se pensiamo che due giorni fa, alla celebrazione dell’anniversario del XX Settembre, in piazza a Roma c’erano solo Radicali e Socialisti. E la sinistra latitava… Guardi, celebrare la presa di Porta Pia a me non sembra particolarmente rilevante dal punto di vista laico. Perché il Vaticano non chiede più il potere temporale della Chiesa, ma pretende di influenzare il potere temporale del Parlamento italiano, che è cosa molto più grave. Per cui la laicità non si giudica su chi sta a Porta Pia il 20 settembre… scherzando potrei dirle che io mi sono sposato il 20 di settembre e quindi, come dire, c’è una simbologia anche in questo ma in realtà era un caso… Dipende da come ci si comporta nelle istituzioni, se uno è laico o non è laico.
E chi sono i nemici della laicità nel Centrosinistra… a parte Paola Binetti? I nemici sono non tanto coloro che sono legati alle gerarchie ecclesiastiche, ma sono coloro che non essendo legati alle gerarchie ecclesiastiche tuttavia non conducono la battaglia per certi valori. Quelli che accettano supinamente le decisioni altrui.
Concordo pienamente su questo: […] celebrare la presa di Porta Pia a me non sembra particolarmente rilevante dal punto di vista laico. Perché il Vaticano non chiede più il potere temporale della Chiesa, ma pretende di influenzare il potere temporale del Parlamento italiano, che è cosa molto più grave.[…] In effetti, la resistenza laica dovrebbe anch'essa svecchiarsi, adottare argomenti e metodi più moderni. Oggi la minaccia della Chiesa è molto più subdola che in passato, si attua mediante l'omologazione culturale delle coscienze,ottenuta attraverso l'acquiescenza dei mass-media ad accogliere le sue posizioni etiche come rappresentative dell'unica moralità possibile, al di fuori della quale c'è solo relativismo e dissipazione dei valori umani fondamentali. Alla Chiesa non può più davvero interessare l'esercizio diretto del potere politico, dal momento che nelle attuali democrazie occidentali le decisioni che contano si prendono fuori dai parlamenti... Secondo me, dunque, i raduni neopagani sono più in linea con lo spirito dei nostri tempi che non le celebrazioni del 20 settembre. In questa epoca che sembra avere un intenso bisogno di riscoprire una dimensione più spirituale della vita, sarebbe un sommo errore lasciare che i media possano convincere le grandi masse che il cristianesimo, specie nella versione cattolica o le altre religioni monoteiste, siano l'unica alternativa al buio del materialsimo assoluto. Il materialismo deve,assolutamente, ispirare la legislazione e il governo dello stato, ma non necessariamente la vita dei singoli individui e le loro scelte strettamente personali. La resistenza laica deve essere più omeopatica: spiritualia spiritualibus... E in ogni caso la questione è molto complessa di come è posta nell'intervista di Diliberto, perché in realtà, spesso, dietro l'appoggio che generalmente viene dato negli ambienti politici conservatori alle posizioni del Vaticano, soprattutto in materia di etica sessuale e riproduttiva, ci sono istanze politiche autoritarie, profondamente avverse alla libertà individuale e alla riduzione della popolazione, la quale significherebbe maggiore potere e benessere per gli individui, minore possibilità di sfruttamento da parte dei potentati economici e sociali...
L'argomentazione di Diliberto da te riportata non fa una piega, Marja. Però resto del parere che il 20 settembre rappresenti un simbolo importante. Solo un simbolo, certo. Ma importante. E andrebbe ricordato con maggiore forza, anche a sinistra.
Poi, beh, mi sono dimenticato una cosa: "La resistenza laica deve essere più omeopatica: spiritualia spiritualibus..." Mah, insomma, non credo che troverai molte persone che la pensano così da queste parti. A noi il caro vecchio materialismo continua a non dispiacere poi tanto. Fermo restando che non vogliamo "materialismizzare" nessuno, e chi vuol spiritualeggiare lo può ben fare. Anzi, se dà fastidio al Papa, mi va bene anche Harry Potter ;-)
Grande Oliviero Diliberto!Finalmente qualcuno che sostiene i valori della laicità...il problema è passare però,dalla teoria alla pratica...Ho visto anche l'intervista alla Binetti.Che ci fa una bigotta cattolica(che considera i gay come "persone deviate"),nel centro-sinistra?Non dovrebbe essere tra i conservatori di destra,nel fare a gara a chi si genuflette di più dinnanzi a santa madre chiesa?
La Paola Binetti è una delle peggiori oscurantiste parlamentari. Non so cone sia stata eletta. Starebbe molto bene in un convento di clausura!!!!!!!!!!!!!!
Scusate il cambiamento di argomento,ma ci tengo a rendere noto,a chi ancora non lo sapesse, che il sito axteismo(http://nochiesa.blogspot.com/),ha invitato tutti i cittadini italiani(atei,agnostici o appartenenti a religioni diverse da quella cattolica romana)ad inviare un paio di lettere alla Commissione Europea di Bruxelles e al Consiglio d'Europa a Strasburgo per segnalare 4 dei più importanti privilegi di cui gode la chiesa cattolica,trasgredendo l'ugualianza e la pari dignità di qualsiasi ideologia religiosa o filosofica, riconosciuti dalla Costituzione italiana.Visitate il sito per leggere tutto.
Come sempre il Mio Segretario (tanto per schierarsi da subito) coglie in pieno il punto. Condivido tutto quello che scrive, anche se ritengo che Porta Pia andrebbe ricordata (forse anche celebrata) in quanto parte della nostra storia di stato Italiano, ma questo non c'entra nulla con il discorso di Diliberto. Mi sono iscritto a questo sito solo adesso, pur essendo ateo (ancorché battezzato, ma è l'unico sacramento che ho) da sempre, e anticlericale anche da prima. Ma siccome sono una persona corretta, mantengo la mia critica al vaticano e la mia lotta nei binari della legalità e della correttezza.