www.ResistenzaLaica.it - 09 febbraio 2010
Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei desideri dell'anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, ed infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti - Giobbe Covatta
 
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Editoriale
Non amiamoci, ma rispettiamoci
enna   
venerdì 02 ottobre 2009


(ristampa di un articolo del gennaio 2009 con ben 17 interessanti interventi che potete leggere in archivio)
Direte: ma l'amore non è un di più di fronte al rispetto?
No, certamente no! Anzi è un... di meno.
Facciamo un esempio

Giovanni è un malato terminale ed è stanco di inutili cure, vuole morire ponendo fine alla sua vita dolorosa. Michele invece lo vuole vivo perché lo ama e gli impedisce di realizzare il suo disegno di morire. In conseguenza non tiene conto della decisione che Giovanni ha preso in piena coscienza e convinzione. Perché, se lasciasse fare Giovanni – che secondo Michele non è padrone della sua vita e non può deciderne, poiché chi può e deve decidere è Chi glie la ha donata – teme che potendo mettere in atto la sua scelta (meditata e convinta) rimanga dannato in eterno e pertanto perso nella vita futura ultraterrena.
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Resistenti laici raccontano
COMUNICATO STAMPA valdesi, battisti, luterani, evangelicali
vari   
giovedì 05 novembre 2009

"No" al crocifisso in classe
postato da enna

Nel silenzio dei media, i protestanti accolgono con favore la sentenza di Strasburgo
I commenti di valdesi, battisti, luterani, evangelicali
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Satira resistente
La resurrezione risulta molto più difficile in caso di cremazione.
enna   
martedì 21 luglio 2009

da uno scrito di Paolo Dune.

Spargere le ceneri di un defunto o conservare l'urna in un luogo diverso dal cimitero può mettere a repentaglio la salvezza dell'anima. Così scrive il vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello in una lettera ai parroci della diocesi del Grossetano. "La Chiesa permette la cremazione se tale scelta non mette in dubbio la fede nella resurrezione.
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Ferrara e i pomodori: uno scoop provvidenziale PDF Stampa E-mail
Eleonora Gitto   
giovedì 03 aprile 2008
Giuliano Ferrara è stato accolto ieri a Bologna in Piazza Maggiore con uova e pomodori.
La stampa odierna ha dato grande risalto all’accaduto.
A parte il colorato lancio di ortaggi non si sono registrati atti di violenza da parte dei manifestanti.
A quanto pare sono state le forze dell’ordine ad acuire lo scontro, caricando e ferendo con manganellate e calci, almeno 15 persone.
Il sindaco Cofferati ha parlato di “clima incivile”.
Certo, non è mai lecito togliere la parola a qualcuno di cui non si condividono le posizioni.
Ma per chi è schierato dalla parte della difesa della legge 194, della libertà delle donne e della laicità dello Stato, la contestazione a Ferrara non è letta come un attacco alla persona, ma come una manifesta contrarietà alla moralistica campagna antiabortista che criminalizza un atto di libertà consapevole e ragionato, una decisione difficile presa da ogni donna in considerazione di fattori personali, familiari, sociali ed economici.

Fra i tanti articoli dedicati all’episodio di Ferrara, una news on line invita ad una riflessione.
“Il Giorno” riporta, a firma di Massimo Pandolfi, un articolo che titola “Bologna e tv, la scandalosa censura a Giuliano Ferrara” in cui leggiamo : “E' grande e grosso, eppure lo stanno davvero nascondendo bene. Tutti. Destra e sinistra. Berlusconi e Veltroni. Giornali e telegiornali. Paolo Mieli e Gianni Riotta. Bruno Vespa ed Enrico Mentana. Parlo di Giuliano Ferrara…E' Ferrara l'unico vero censurato d'Italia…”.
Se è vera l’affermazione del giornalista de “Il Giorno”, il dubbio che in qualche modo Ferrara doveva cercare di accendere su di sé i riflettori, è del tutto legittimo.
Forse per questo sceglie Bologna, sapendo che storicamente, questa è una piazza estremamente favorevole ai temi laici.
Ferrara sa bene che si reca nella tana del lupo, e nonostante ciò la sceglie.
Non solo, ma fa di più. Acuisce lo scontro dichiarando ai giornalisti, a protesta appena accennata, «Loro non capiscono. Voglio però che si scelga per la vita invece che per la morte».
Evidentemente ha ritenuto che la sua campagna elettorale aveva bisogno uno scoop e uova, pomodori, uniti a monetine e mortadella, sono una buona cassa di risonanza.
E’ la tattica berlusconiana, ormai tristemente consolidata, del "bene o male purché si parli di me".
La politica, soprattutto in tempi di voto, deve fare spettacolo, deve divertire, che abbia contenuti seri o meno, o che non li abbia affatto, non conta.
E per Ferrara, in questo momento l’importante è che il suo nome sia sulle prime pagine dei giornali, meglio se con il ruolo di “vittima sacrificale”.
Chi contesta sul serio le “idee” di Ferrara e proseliti (se mai vi fossero), non deve cadere nella sua trappola e c’è un’unica soluzione: ignorarlo per evitare di fare il suo gioco.
E’ solo per arrivare a questo consiglio, oltre che per dovere di cronaca, che si è deciso di scrivere anche qui di Giuliano Ferrara.


Pensare Sognare Comunicare
Commenti (68)add
...
scritto da Doriana , aprile 03, 2008
Non sono assolutamente d'accordo. Ringrazio ed ammiro chi ieri si è MOSSA/O ed era in PIAZZA, non in uno studio televisivo o come me stamattina alla radio, Rai Tre Prima Pagina, non potendo altrimenti. Il conduttore ha replicato al mio intervento sulla Mafai, non solo nello stessso modo esposto quì sopra ma ggiungendo che ognuno si può fare il suo comizio IN SANTA PACE.
Noi da nni non stiamo in santa pace ma subendo violenze verbali e fisiche, abbiamo assistito, in un crescendo disgustoso, all'attacco della legge delle donne e per le donne, che per la stessa hanno lottato e hanno magari subito nel passato sofferenze fisiche e psicologiche.
Sono felicissima che parte di Bologna abbia reagito con FORZA e DUREZZA all'ennesimo atto di arroganza e furba cialtroneria di questo individuo.
Nel fine settimana Ferrara è stato contestato in Toscana, ne ho scritto ed è stato pubblicato oggi su Megachip. Non gridavo, non gridava nessuno...
Se volete leggere è a questo link:
http://www.megachip.info/modul...artid=6349
Siamo noi ignorati e calpestati e adulati solo per un voto.
...
scritto da Francesco Varrato , aprile 03, 2008
La politica, soprattutto in tempi di voto, deve fare spettacolo, deve divertire, che abbia contenuti seri o meno, o che non li abbia affatto, non conta.


Purtroppo qualcuno scambia la vita civile per il tendone di un circo, è vero. Inoltre ci troviamo immersi in uno strano clima, in cui basta un nonnulla ad innescare l'ira altrui. Ho letto che sul palco oltre agli ortaggi sono volate anche monetine e finanche pietre (spero che abbia esagerato il giornalista)...

Così come c'è diritto di parola, deve esserci anche diritto alla contestazione (non violenta), quindi ben gli sta a Ferrara se i fischi e gli schiamazzi gli hanno impedito di sparare cavolate (poi sul lancio di oggetti personalmente sono contrario).
...
scritto da Eleonora , aprile 03, 2008
Non ho capito su cosa non sei d'accordo, ma rispetto la tua opinione.
Eleonora
PS
Il mio pezzo è rivolto solo ad un consiglio: non parlare di Ferrara per non dargli un'importanza che non merita e non cadere nella sua trappola.
Personalmente non lo ritengo degno nemmeno di accuse. Non sono attratta dagli scoop mediatici. Lottare contro quest'ondata di "moralismo" ipocrita, bigotto e strumentale, è un compito che nella quotidianità ti succhia tutte le energie. Per questo non si devono sprecare e concentrarsi sui veri avversari e non sugli specchietti per le allodole (Ferrara è solo un "uomo di pezza" dietro il quale si nasconde il vero avversario).
Ma questo è un mio modo di vedere, e non ho l'abitudine di rapportare l'universo mondo a me.
Le battaglie vere non si fanno cercando di aiutare Ferrara a farsi pubblicità. Non è utile alla lotta parlare, anche se male, di chi, come Ferrara, è l'ultimo piccolissimo bullone di un' enorme macchina infernale perversa e complessa che sta provando in tutti i modi di catapultarci nel peggiore oscurantismo.
Combattere contro questo bullone sarebbe come preoccuparsi di un brufoletto su una guancia in un corpo ammalato di tumore. Meglio attaccare il cancro, perchè se si riesce a sconfiggere, il brufolo va via da solo.
Saluti
Eleonora

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scritto da danpacis , aprile 03, 2008
Che idiota chi ha scritto l'articolo, in quanto come si fa a considerare "un colorato lancio di pomodori" quella che è in realtà un offesa alla libertà di espressione, nonchè un dimostrazione di violenza. Inoltre vorrei chiedere all'autore, visto che uccidere con l'aborto il proprio figlio significa realizzare un "atto di libertà consapevole e ragionato" cosa mi impedisce di uccire un qualsiasi individuo senza finire in galera? Non sarebbe anche quello un atto libero e consapevole?
Pensiamoci e ragioniamo con coscienza e verità e non con le logiche di partito.
Saluti
daniele

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scritto da Tireo , aprile 03, 2008
Caro danpacis allora arresta tutti i ragazzini che si masturbano: uccidino milioni di potenziali bambini. E arresta anche le donne perchè hanno le mestruazioni. Anche un ovulo e uno spermatozoo sono dei potenziali bambini ma a nessuno importa. Due metri e due misure, eh caro danpacis?!?!? smilies/grin.gif
...
scritto da Eleonora , aprile 03, 2008
Per Daniele.

Grazie per l'idiota...comunque è scritto "un colorato lancio di ortaggi.
Ti spiego cosa significa colorato :il colore è la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina mandano al cervello quando assorbono radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d'onda e intensità.
Quindi, molti dei colori percepiti nell'esperienza quotidiana sono determinati da radiazioni che contengono varie lunghezze d'onda, risultanti dal parziale assorbimento della luce bianca. Ad esempio i pigmenti, che conferiscono il colore a molti oggetti, assorbono alcune delle lunghezze d'onda della luce bianca e ne riflettono o trasmettono altre, alle quali appunto si deve la sensazione cromatica legata all'oggetto.
A questa sensazione cromatica è stato dato un nome per convenzione. Allora il pomodoro è stato definito di colore rosso, le uova marroncino chiaro, o beige (dipende dalla gallina, all'esterno, l'albume è tipo gelatina quasi incolore, e il tuorlo è sul rosso-arancione.
La verdura, a seconda del tipo, può essere di tutte le gradazioni di verde.
Cogliendo che tu non sappia cosa siano gli ortaggi, mi corre l'obbligo di informarti che alla categoria degli ortaggi si annoverano pomodori e verdure varie.
Ora se la vista coglie più colori, questa realtà la definisce colorata.
Quindi, Ferrara è stato raggiunto da "ortaggi colorati".
E' italiano, con un pò di fisica, di ottica, di fisiologia e... un pò di ironia.
Ora non ho tempo, ma appena potrò cercherò di spiegarti cosa significa ironia.

Ti saluto
Eleonora


...
scritto da esasperata , aprile 03, 2008
caro danpacis, se 4 cellule in croce sono un individuo allora io e te siamo due cadaveri, perchè questo è ciò che diventeremo, si spera il più tardi possibile.

voi antiabortisti vivete in un mondo di fantasia, svegliatevi.


...
scritto da Valerio , aprile 03, 2008
Esprimo la piena solidarietà con le 15 contuse (immagino che siano tutte donne, di solito le botte le prende chi sta in prima fila) nella manifestazione contro uno dei personaggi piu squallidamente venduti del panorama politico italiano
...
scritto da JJR-Antonio , aprile 03, 2008
Pur essendo un difensore della libera manifestazione di pensiero, capisco e condivido la rabbia delle donne che hanno tentato di fermare il "circo ideologico" del direttore de "il Foglio" e capisco anche che il gesto di reazione violenta (tipo il lancio di pomodori ed oggetti vari sul palco dell'oratore - un'offesa per i pomodori) sia stato dettato da rabbia e risentimento...
Il vero atto di violenza, in definitiva, è costringere una donna a portare al termine una gravidanza: la legge 194 è consapevole di questo...
La rabbia delle donne è, da me, ampiamente condivisa, dato che Ferrara sta portando avanti una battaglia che porterebbe univocamente al sacrificio della libertà dell'universo femminile, senza alternative che meritino essere definite tali...
Quando, poi, leggo interventi a favore dell'abolizione legale dell'aborto (perchè si limiterebbe alla sfera legale, dato che rimarrebbe comunque la strada dell'aborto clandestino), viene da chiedermi: come mai in altri Paesi del mondo, ove vige una legge simile alla nostra 194, questa non viene messa in discussione, se non per questioni religiose? Come mai in Italia ci stiamo avvicinando ad assetti politico-sociali di stampo islamico, anche se, praticamente sempre, critichiamo il mondo islamico perchè retrogrado?
Faccio notare che leggi simili alla nostra 194 vigono in: Tunisia, Sud Africa, Capo Verde, Cina, Corea del Sud, Mongolia, Kazakistan, Kirzykistan, Nepal, Tajikistan, Uzbekistan, Turkmenistan, Cambogia, Singapore, Vietnam, Armenia, Bahrain, Azerbaijan, Georgia, Turchia, Belgio, Ungheria, Bulgaria, Bielorussia, Repubblica ceca, Romania, Federazione russa, Danimarca, Estonia, Estonia, Lituania, Norvegia, Svezia, Albania, Bosnia-Herzegovina, Grecia, Croazia, Montenegro, Austria, Olanda, Germania, Francia, Svizzera, Cuba, Canada, USA, Australia ed altri...

www.un.org/esa/population/publ...lChart.xls

Il pensiero del direttore de "il Foglio" non è accettabile per un semplice, ma fondamentale, motivo: sacrifica univocamente ed unicamente la libertà della donna senza alcuna alternativa, ovvero, la sua impostazione ideologica, di fronte al caso concreto di una gravidanza non voluta, non dà nessun altra via di uscita, nessuna alternativa, se non quella di diventare madre...
E' questo lo vogliamo chiamare "movimento culturale"?
...
scritto da danpacis , aprile 03, 2008
Mi spiace ma portate degli argomenti non convincenti! NOn mi interessa cosa c'è dietro di politico, mi interessa cosa c'è davanti di etico e che sia in tutela della vita dal suo nascere. La libertà delle donne non c'entra, quella va rispettata è chiaro, come del resto quella di qualsiasi individuo. Ma quello che non capite è che l'aborto è qualcosa che va oltre la libertà, in quanto la libertà puo' essere esercitata fino a che non entra in contrasto con la libertà di un altro individuo: nel caso dell'aborto vieta la libertà ad un nuovo essere umano nascente, di venire al mondo. Questo io lo chiamo omicidio! Io non colpevolizzo nessuno, tantomeno le donne che abortiscono,le quali poverette spesso sono donne lasciate sole (forse di questo si dovrebbe discutere piuttosto). Non spetta a me giudicarle. Io giudico e condanno l'atto in se, che si chiama aborto!
Caro Tireo, mi spiace ma sei fuori tema o forse ne ignori il contenuto... in quanto lo spermatozoo non è una nuova vita umana, ma piuttosto contribuisce a crearla quando feconda l'ovulo della donna. Quindi la masturbazione non c'entra niente stai tranquillo puoi continuare... :-)
Scherzi a parte, nessuno ha risposto al mio interrogativo: perchè se è possibile mettere in vigore una legge come la 194 che legalizza l'aborto che è un omicidio, non è possibile legalizzare anche l'uccisione di un qualsiasi altro individuo?
Saluti
daniele
...
scritto da Doriana , aprile 03, 2008
Mi spiace ma non ha nessuna importanza portarti degli argomenti convincenti!
Soffri con l'embrione!
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scritto da Trotzky , aprile 03, 2008
Mi spiace, ma questa volta, cara Eleonora, non sono affatto d'accordo con te.
Sono più di dieci anni che i reazionari pazzi di rabbia si sono alleati con i cattolici integralisti e attaccano con tutti i mezzi non solo la 194, ma i diritti civili e la laicità dello Stato, perché sanno che quello è il nostro punto debole.
Gli anonimi che ci attaccano sul nostro giornale fanno parte del gioco. Non portano avanti nessun ragionamento, ma azzannano tutto e tutti, insultano senza capire che sono strumentalizzati dalla clericaglia e tornano all'attacco con la speranza che allentiamo la guardia.
E' profondamente errato dare questa impressione. Se mostri di temerlo, il cane ti salta subito addosso.
Dobbiamo andare avanti lungo questa strada e colpire il nemico con la stessa costanza, determinazione, ferocia, arroganza dei nostri nemici. Dobbiamo riservare la logica e le buone maniere solo a chi è d'accordo con noi. Siamo in maggioranza nel Paese, siamo preparati e abbiamo le idee chiare. Il nostro punto debole è la difficoltà di aggregarci intorno a un progetto. Essi lo sanno e le tentano tutte per dividerci.
Sono disperati. Non diamogli l'opportunità di rinviare il momento della loro sconfitta storica.
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scritto da JJR-Antonio , aprile 03, 2008
Forse, sfugge il fatto che un'embrione viene considerato "una vita" solo da ideologie religiose: la tradizione giuridica collega l'inizio della "vita" al momento della "nascita"...
Ecco spiegato il motivo per cui, se si uccide una persona, ci si macchia del delitto di "omicidio"...
Il tanto decantato "diritto alla vita", che troviamo anche nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948, non prende in considerazione nessuna "vita" se non quella post-nascita!!!
Dire che il "diritto alla vita" vige sin dal concepimento, significa astrarre e dilatare il contenuto stesso del diritto medesimo, quindi al di fuori del concetto di "vita" come "separazione netta tra due individui", che, a sua volta implica "determinazione di due soggettività giuridiche"...
Infatti, si tenga presente che quando una donna subisce un aborto per "fatto altrui" senza consenso (ad es., in un incidente stradale provocato da altrui persona), il danno non è posto come "danno al concepito", ma come "danno alla donna in maternità"...
...
scritto da alteredo , aprile 03, 2008
Che stronzo chi dice che idiota a qualcun altro...
www.alteredo.org
...
scritto da Felsineus , aprile 03, 2008
Grazie, ragazze e ragazzi di Piazza Maggiore...
Grazie anche agli amici ortaggi che si sono immolati per il bene comune.
Ho visto, su Youtube, alcuni pomodori, indignati, che si slanciavano autonomamente contro lo smilzo tele-predicatore. Avrei voluto esserci. Mi avete comunque reso orgoglioso di essere...Felsineus.
...
scritto da Eleonora , aprile 03, 2008
Caro Trotzky, proprio perchè forte delle nostre idee, non si devono temere e avviare battaglie serie.
Dare molto spazio a Ferrara sui media, anche solo per contestarlo, significa garantire a questo pessimo personaggio una visibilità che non DEVE essergli data. Servirebbe a fare ciò che esattamente lui vuole, e proprio perchè non si teme, come ho già scritto a Doriana, combattere contro Ferrara, in questo momento significa, significa non dargli il modo di veicolare le sue "ca...te" e non farne una "vittima". Quello che è arrivato alla gente dalla stampa odierna è questo:Il povero Ferrara vittima di assenza di democrazia...contestato da persone incivili. Sono stati pochi i giornali che hanno detto che la violenza è iniziata con le sue provocazioni e con l'attacco della polizia, e ancora meno quelli che hanno posto l'accento sul tema che ha scatenato lo scontro. Un'informazione distorta e asservita a cui, mi spiace, ma non possiamo sottostare. Non serve un Ferrara "vittima" alla nostra causa. Così come non serviva l'immagine di un papa "vittima" dei ragazzi della Sapienza. Cosa che sappiamo non vera. Ma anche al papa serviva che i media lo facessero passare per l'"offeso" della situazione perchè bisognoso di consensi e simpatie.
Anche Ferrara ora ha la stessa necessità. Lui vuole visibilità noi gliela dobbiamo levare. E' così che in questo momento lo mettiamo KO.
Non ho detto che bisogna tacere gli attacchi alla laicità, non potrei proprio io che ogni santo giorno della mia vita combatto contro la deriva "cattolicista" in prima linea. Con tutti i mezzi. Giornali cartacei e on line( non scrivo solo su RL) blog, movimenti e associazioni laiche, ormai occupano l'intera mia giornata. Nel tentativo di aiutare, come dici tu, il processo di aggregazione necessario per l'affermazione dei diritti laici.
Una nota a margine...mi spiace un pò che proprio tu non hai colto.
Un saluto affettuoso
Eleonora

...
scritto da Doriana , aprile 03, 2008
Cara Eleonora ma tu davvero credi di essere così potente con il tuo silenzio pieno di disprezzo da oscurare quel gigante da luna park del mondo dei media nostrani????
E' come dire di oscurare il papa. Non mi interessa essere o passare per moderata, è finita l'ora della resistenza passiva, degli appelli e dei clic da casa. Li leggiamo tra di noi.
Che pensino pure i milioni di benpensanti che degli incivili hanno zittito quell'ammasso di menzogne laide, intanto gli amici di Bologna e stasera di Pesaro, non si sono ammalati dentro: hanno buttato fuori.
Da ultimo, io non voto, quindi non mi interessa da vera "egoista" sapere se tutto questo porterà acqua al mulino dell'uno o dell'altro. Pane e veleno comunque.
Questa diatriba mi ricorda non molto tempo fa, se era giusto aver boicottato la visita dell'imperatore del vaticano all'università o l'altro guru della non violenza, mister Bertinotti anche lui a ciaccolare amabilmente alla Sapienza...
...
scritto da Stefano" , aprile 04, 2008
A danpacis consiglierei un buon testo di biologia : i down non fanno dunque parte della razza umana?
...
scritto da Tiziana F. , aprile 04, 2008
Ieri tutti i giornali hanno difesto Ferrara semplcemente perchè è un giornalista anche importante. Si sono usati fiumi di inchiostro per parlare della "casta", ma la casta più potente è quella dei giornalisti. La libertà di informazione nel nostro paee è scarsa e il fatto che un qualsiasi giornalista per esercitare la professione, anche quella di ufficio stampa, deve essere iscritto all'ordine dei giornalisti ne è una prova.
Lo dico con convinzione e sicurezza visto che sono iscritta all'ordine dei giornalisti dall'84 e da molti anni mi occupo di relazioni con la stampa, oggi da una sede istituzionale di grande prestigio.
...
scritto da Spappolino , aprile 04, 2008
Forse gli esiti di una “atmosfera” possono essere controproducenti, ma allora cosa si pretende da tutti? che ognuno sia un “politico” in carriera che deve ponderare bene pro e contro? che ognuno è tenuto a perseguire la migliore strategia e in nome di chi? Ok, il messaggio mediatico che può passare è quello di “urlatori estremisti che impediscono al libertà di espressione” anzichè il più pertinente “hanno fatto pernacchie e pomodorate a un imbecille totale e opportunista”. Allora via, tutti gli italiani vengano rastrellati e portati a corsi intensivi di marketing politico così imparano…..
Qualcuno ha detto che la migliore arma è l’indifferenza, ma questo è vero nel rapporto “personale” con l’altro, è una danza molto articolata, purtroppo quando l’aria si fa nera indifferenza potrebbe voler dire “lasciamo crescere il fango”, e se qualcuno, probabilmente in modo opportuno, fa “l’indifferente”, lascia un vuoto riempito da chi indifferente non è.
Il mio carattere non è quello di tirare pomodori o schiumare di rabbia, ma è la mia inclinazione e comprendo perfettamente come tanti non riescano a concepire che certe idiozie siano diventate possibili, e allora tirano pomodori, spero marci.
Invece che prendersela con chi testimonia in modo sgradevole (e anche qui ce ne sarebbe da dire, esiste fortunatamente anche il lazzo irridente) perchè queste stesse persone non trovano, preventivamente, solidarietà? Molta gente si incavola anche perchè si sente sola nelle sue battaglie.
E così scopriamo che esiste la laicità popolana, quella salottiera, quella socialista e quella liberale, quella del bar e quella dei professori, quella altera e quella sbrodolona ……..
E’ la frantumazione del giusto, la presa di distanza da tutto e tutti, soprattutto quando la pensano come noi.
...
scritto da Doriana , aprile 04, 2008
Mi ritrovo molto e ringrazio anche molto Spappolino per aver de-scritto così bene ciò che si è "mosso" in un senso e nell'altro. Tra i commenti ricevuti nella posta personale, ne ho trovato uno che non so ancora se è originale o copiato, in senso buono, poco importa, ve lo invio:

tirare un sasso è espressione di libertà, riceverlo sul capo è violenza...
...
scritto da danpacis , aprile 04, 2008
Bene, bene! Più andate avanti nelle vostre esternazioni e più mi rendo conto che l'unico oscurantismo davvero regnante (e di cui sarebbe bene vi occupaste) è quello che alberga nelle vostre menti, quando non riuscite a comprendere una cosa così banale ed al tempo stesso così affascinante, ovvero che quello che voi definite poche cellule... ormai e finalmente anche la scienza ha dimostrato trattarsi e definrsi inequivocabilmente: Vita!
In effetti specie voi donne, non dovreste avere nessuna difficoltà a comprendere questo, in quanto vorrei chiedere ad alcune di voi che hanno avuto la gioia di concepire un figlio, se alla prima ecografia a poche settimane dal concepimento, quella minuscola cellula di pochi millimetri con un cuore pulsante che batteva, dentro di voi avete pensato si trattasse solo di materia, o si trattava piuttosto di vostro figlio?!!
Se non si comprende questo e non si parte da questo è inutile qualsiasi discorso e qualsiasi dibattito perchè si finisce per parlare esclusivamente per partito preso, con tutti i preconcetti ed i pregiudizi annessi e connessi.
Vi lascio queste mie poche righe, spero solo vi abbiano aiutato a riflettere in modo più ampio e da un punto di vista diverso e non convenzionale.
Buona vita!
daniele

...
scritto da Doriana , aprile 04, 2008
Hai una straordinaria capacità di immedesimazione con la donna, complimenti!
Questo rivela anche una non ordinaria sensibilità che dovrebbe farti riflettere su quante storie potrebbero raccontarti le donne, su quante storie gioiose e drammatiche di violenza sono state protagoniste, da secoli. Il tuo ascolto e il tuo silenzio sarebbe allora, si davvero, non convenzionale e diverso da questa fottutissima schiera di soldati e servi dei vari poteri che si mascherano da protettori. Di quelli ce ne sono fin troppi e continuano a diventare sempre più grasse le fila. Differenziati Daniele, te lo dico amichevolmente.
...
scritto da ilaria garosi aus Mainz , aprile 04, 2008
Sono particolarmente felice di vedere che il nostro caro Giornale è costantemente aggiornato e pieno di articoli interessanti!!! Mi dispiace di non poter essere molto di aiuto ultimamente...
un saluto dalla Germania a tutta la redazione (anche ai lettori)!
...
scritto da Tireo , aprile 04, 2008
Ti ricordo danpacis che quelle quattro cellule prima erano un ovulo e uno spermatozoo separati. Quindi in ogni caso un ovulo e uno spermatozoo sono potenzialmente un bambino, così come lo sono quelle quattro cellule. Inoltre prima dici "minuscola cellula" e poi aggiungi "con un cuore pulsante" ti rendi conto del tuo grave errore, vero? Credo di si, altrimenti ti conviene andare a ripassare un pò di biologia. Non vi è differenza fra quel mucchietto amorfo di cellule e uno spermatozoo e un ovulo, è solo la tua concezione distorta, traviata dai sapienti manipolatori del pensiero, che vede in quelle cellule tuo figlio e non l'unione di uno spermatozoo e un ovulo che, solo potenzialmente, potrebbe un giorno essere tuo filgio. Se continuassimo di questo passo allora dovremmo considerare anche qualunque ovulo o spermatozoo nonstro figlio, in quanto potenzialmente potrebbero esserlo, e nell'effettivo nei suoi stadi precedenti quel mucchietto di cellule era si uno spermatozoo ed un ovulo separati.

Ma è inutile cercare di convincere qualcuno che si lascia traviare dalle parole del grande oscurantista della mente.
...
scritto da Spappolino , aprile 04, 2008
E' entusiasmante vedere come i vari danpacis siano stati illuminati dalla rivelazione della sacra scintilla vitale, sarebbe quindi opportuno che si aggregassero per ritirarsi in un fantastico mondo scintillante, nel mentre noi resteremmo a vivere la vita vera.
...
scritto da danpacis , aprile 04, 2008
Tireo, proprio non ci arrivi!
La differenza sta proprio in questo, ovvero che i spermatozoi e l'ovulo, fai bene a dire che prima di unirsi sono solo potenzialmente una nuova vita, ma il punto è che l'aborto comporta l'eliminazione non del sigolo spermatozoo o ovulo, ma dell'embrione che è il frutto della loro unione: questa unione genera non più potenzialmente, ma attualmente una nuova vita. Come vedi te l'ho spiegato in termini più analitici e senza aver studiato biologia; basta leggersi i testi di aristotele di un po' di secoli fa... per comprendere la differenza tra potenza ed atto. L'aborto è un atto, che produce l'eliminazione non di un potenziale, ma di un essere (che in quanto tale è in atto), per questo è un atto grave dal punto di vista etico e morale.
Se davvero tu conoscessi qualcosa di biologia, comprenderesti che quando dopo 9 mesi il bambino viene alla luce, non significa che è nato in quel preciso momento, in quanto già esisteva e viveva nel grembo di suo madre, solo aveva una dimora piccola e temporanea. :-))
Una vita non si determina dalla sua crescita, criterio secondo il quale un feto di otto mesi, sarebbe meno vivo di uno di nove mesi già venuto alla luce, cosa assurda, perchè vorrebbe dire che io adesso a 35 anni sono più vivo di quando ne avevo 34 e così via. Una vita è qualcosa che è, a prescindere, ed un embrione anche solo di pochi giorni è già una vita, soltanto che deve ancora piano piano svilupparsi e perfezionarsi.
Non so se è chiaro, in fondo non mi sembra così difficile da comprendere...
Il mio paragone tra mucchietto di cellule e cuore che batte era evidentemente provocatorio proprio per mettere in risalto la differenza che non io ma voi fate, erroneamente e drammaticamente!
State lottando contro chi non si sa, forse un nemico immaginario da perseguire per darsi una ragione o forse soffocare la coscienza. Ma il vero nemico amiche donne è dentro di voi, quando non avete la forza e la determinazione di essere davvero libere dagli slogan di partito e dalla banalizzazione che i mass media fanno di voi (guadagnandoci fior di quattrini), e non riuscite piuttosto con dignità e bellezza a difendere quel grande dono che avete e che vi rende generatrici di vita, dicendo: No, nonostante tutto io scelgo la vita!
Pace a voi e buona fortuna.
daniele

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scritto da JJR-Antonio , aprile 04, 2008
Mi fa morire dal ridere!!!Dice a noi che non portiamo argomenti convincenti (io ho riportato quelli giuridici) ed, invece, lui si limita a portare nessun argomento: caro danpacis, se per te e per qualcun altro la vita è già quella del concepimento, tenetevi questo assunto e non venite a chiedere retoricamente argomentazioni diverse, se, già in partenza, a queste non dovete e volete credere!
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scritto da Spappolino , aprile 04, 2008
Ma danpacis ha un'oratoria tra il sacerdotale e il conato.
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scritto da Gianni Quaresima , aprile 04, 2008
Non occorre sprecare "verdvre" utili su tanta figura ignobyle quale ferrara.....al quale sarebbe più che sufficiente ribadire la seguente frase:

" TUTTI GLI ESSERI UMANI NASCONO LIBERI ED UGUALI IN DIGNITA' E DIRITTI. RICONOSCERE QUESTO PRINCIPIO, COSTITUISCE IL FONDAMENTO DELLA LIBERTA', DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE NEL MONDO "
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
Paris, 10 Décembre 1948, art. 1 e preambolo.

Ecco, ora Ferr.....ferrara dice di voler difendere la vita a tutti i costi, e che 4 cellule sono già vita, ok, benissimo. Se ne vada a recuperare allora i 1.356.890.000.000 di spermatozooi che ha ucciso nel cesso a forsa di seghe quando era giovine. E poi a far crociate, SERIE PERO', a tutti quegli obbiettori DEI-MIEI-COGLIONI che lo votano, i quali prima obbiettano in tv per farsi anime candide davanti al papa, eppoi praticano MIGLIAIA di aborti OVUNQUE anche per cifre proletarie e pagabili a rate.
www.solitoignoto.com
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scritto da Tireo , aprile 04, 2008
E quindi caro danpacis vi sono vite di primo ordine e vite di secondo ordine secondo te? Siccome gli spermatozoi e gli ovuli non sono ancora uniti non sono una vita, ma quando sono uniti lo diventano improvvisamente per "magia" come se la vita nascesse dal nulla. E allora sapresti dirmi il momento preciso in cui diventa vita? E' il momento in cui si incontrano ovulo e spermatozoo, quando inizia la reazione acrosomale, quando lo spermatozoo viene a contatto con lo spazio perivitellino, quando si ha la fusione dei gameti, quando si ha la reazione corticale o quando si forma lo zigote? Sapresti dirmelo oppure puoi fare solo una considerazione in divenire? No perchè io non trovo un momento preciso in cui quella massa amorfa di cellule possa essere definita più viva di uno spermatozoo o di un ovulo o di qualunque cellula totipotente se non stabilisco a prescindere un canone su cui basarmi per definire il concetto di vita ovvero una data stabilità per legge(scientifica e giuridica). Poi mi chiedo perchè porti l'esempio del feto ad 8 Mesi se nenache rientra più nelle possibilità dell'aborto. Questo rientra nell'ottica propagandistica degli antiabortisti che poi creano manifesti con dei feti all'ottavo mese e scrivono sotto "aiutaci a salvarlo" o altre frasi del genere con l'intento di colpire, in modo sleale e scorretto, la sensibilità di coloro che non hanno ancora chiara la situazione.
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scritto da danpacis , aprile 04, 2008
Semplice la risposta caro Tireo.
Uno spermatozoo o un ovulo, preso singolarmente pur possedendo biologicamente un proprio ciclo vitale (molto breve tra l'altro nel caso dello spermatozoo), non rappresenta ancora una nuova vita, secondo la concezione che noi diamo a questo termine, ovvero un organismo in grado di riprodursi e di riprodurre (un giorno...) a sua volta. Lo spermatozoo o l'ovulo, preso in se stesso, isolato, è fine a se stesso e non è in grado di fare nulla di tutto questo! Non vedo come possa definirsi vita, chiaramente secondo il significato più profondo ripeto, che noi diamo a questo termine.
NOn sarà in grado fin quando e finalmente unendosi all'ovulo secondo un meccanismo biologico che definire miracoloso è poco.... (quello che tu definisci magia)
darà luogo a quello che un giorno sarà un essere vivente.
Ecco che tutelare un embrione che apparentemente è solo un mucchio di cellule messe insieme, ma che se lasciato vivere... diverrà un giorno un essere umano a tutti gli effetti, in quanto in se possiede già tutte quelle potenzialità che un giorno si manifesteranno nel nuovo individuo, mi sembra quanto mai doveroso, in quanto stando davanti a quell'embrione ci troviamo davanti ad una nuova vita (nel vero senso del termine), mentre stando davanti ad uno spermatozoo, ci troviamo semplicemente difronte ad una sostanza. Certo una sostanza molto importante anzi determinante.
Baci


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scritto da Tireo , aprile 04, 2008
Mi dispiace ma le tue argomentazioni non reggono. Un embrione è solo potenzialmente un bambino considerato che esistono da sempre gli aborti spontanei, proprio come uno spermatozoo è potenzialmente un embrione, se feconda un ovulo. Anche lo spermatozoo se lasciato libero di fecondare può divenire un embrione, proprio come l'embrione se lasciato libero di svilupparsi può divenire un bambino. Comunque mi fa piacere che ammetti che l'embrione "diverrà un giorno un essere umano a tutti gli effetti", dunque vuol dire che riconosci che l'embrione non è ancora un essere umano e che non gode per tanto del diritto alla vita riconosciuto a questi. Ti sei dato scacco matto con le tue mani, complimenti.
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scritto da JJR-Antonio , aprile 05, 2008
Beh, magari, vogliono partire dalla tutela del embrione, perchè è vita, vietando sempre e comunque l'aborto, per poi rendere anche reato la masturbazione ed il coito interrotto: in questa maniera, mi sembrerebbero più coerenti, ma forse si arriverà anche a queste degenerazioni ideologiche, se continua ad esserci gente che ragiona così...
Da qui, il nuovo slogan pro-life: "Pace e bene, fratelli! No abortion and masturbation: we must protect life!"
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scritto da Trotsky , aprile 05, 2008
Sotto l'aspetto giuridico, la vita inizia al momento della nascita. Lo pensavano anche i romani e i greci. Poi sono arrivate le religioni, che hanno cominciato a scavare nel torbido per i loro interessi economici.
Per capirlo, basta sapere che nelle cliniche private gestite da religiosi i ginecologi obiettori fanno aborti clandestini a pagamento, che vengono fatti passare per raschiamenti.
Un'altra prova è che il Vaticano investe somme enormi nelle compagnie che producono contraccetivi.
La posizione della Chiesa è ipocrita e strumentale. Dice che l'aborto è peccato ed è la prima a praticarlo. Dice che è immorale usare i contraccettivi e ne aiuta la produzione.
Ti bastano questi esempi, Dancis, per capire la malafede di una casta nella quale credi così ciecamente?
E' squallido ridurre la vita a un fenomeno chimico. Vivere significa pensare, soffrire, godere, avere dei sentimenti... Le discussioni che fai su questo tema sono accademiche e fine a se stesse.
Sii serio. Discuti di gente che non arriva a fine mese, di operai che muoiono sul posto di lavoro, di malati terminali: migliaia di sventurati di cui la Chiesa se ne sbatte o addirittura perseguita.
Ripassa da queste parti quando avrai abbandonato i tuoi preconcetti e imparato a tenere in piedi un ragionamento.
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scritto da Francesco Varrato , aprile 05, 2008
L'embrione non ha vita a sé (come nessun altro essere), bensì strettamente connessa all'ambiente in cui si trova (così come ogni altro essere). Inoltre non si tratta di una individualità, in quanto questa presupporrebbe l'esistenza di un sistema (nervoso?) che ne implichi una capacità senziente.

L'embrione è una vita tanto quanto lo è un fagiolo, il quale può dare una piantina solo se seminato nel giusto terreno e magari annaffiando. La prossima volta che mangerai fagioli, caro Danpacis, sappi che starai mangiando esseri viventi smilies/tongue.gif
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scritto da beppe , aprile 05, 2008
Alla violenza si risponde con la violenza. Non facciamo i falsi moralisti. Ferrara non esprime una idea, ma una serie di stronzate. Se io andassi in giro a dire che Gesù era gay o che i cattolici non hanno il diritto di andare in chiesa voi come reagireste ? Quelle di Hitler erano idee da rispettare ?Le idee vanno rispettate se sono idee, vanno contrastate se sono altro. Poi scusate, è stato solo un lancio di ortaggi, come succede nel teatro, ma li non ci sono i celerini.... Difendiamo la libertà, ad ogni costo.
http://nonsolocristiano.blogspot.com
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scritto da tramvierepercaso , aprile 05, 2008
Il punto lo ha toccato brevemente "esasperata", che ti interroga sulla comparazione delle prime cellule con la vita piena e noi adulti a future cellule morte

Tutto qui, per voi (la maggior parte dei navigatori di questo sito), che credete ad un futuro di cellule morte: auguri di un bel funerale e basta.

A Daniele, e tantissimi (per fortuna) altri, dico non sprechiamo più di tante energie per convincere chi non gradisce mettersi in discussione.
Qualcuno ha già dimostrato che il nostro futuro mucchietto di cellule morte non significa altro che il passaggio a vita immortale.
Questa è gioia: peccato che i "tristi" del mondo vogliano rimaner tali. Già, un vero peccato!
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scritto da Francesco Varrato , aprile 05, 2008
@Beppe
Alla violenza si risponde con la violenza. [...] Le idee vanno rispettate se sono idee, vanno contrastate se sono altro.


Sarò di un altro pianeta, ma mi viene abbastanza semplice distinguere fra violenza verbale e violenza fisica. Al più - e qui chiederei il parere a qualcuno che studi giurisprudenza - i discorsi di Ferrara possono essere assimilati all'incitazione alla violenza fisica, che in Italia è contro legge.

Su pomodori marci e uova spappolose non ho nulla da obbiettare, è su l'eventuale lancio di oggetti contundenti che ce l'ho. E ovviamente ce l'ho con quel viscidone di Ferrara, in quale - ribadisco - mi fa piacere che sia stato zittito smilies/wink.gif
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scritto da Tireo , aprile 05, 2008
Tramvierepercaso poi mi spieghi chi "ha già dimostrato che il nostro futuro mucchietto di cellule morte non significa altro che il passaggio a vita immortale". Spero non ti riferisca a qualche fasulla resurrezione come quella di Gesù bensì alla reincarnazione così detta "scientifica" perchè se no scoppio a ridere. Quelli che tu definisci "tristi del mondo" forse sono quelli che trovano, attraverso la ragione, la felicità "nel" mondo a differenza di coloro che non usando la ragione trovano la felicità solo "fuori" dal mondo. Ti direi di pensarci su ma siccome sfuggi la regione e il pensiero come sfuggi un cancro so che le mie parole per te suoneranno solo come una "blasfemia" e preferirai tapparti gli occhi(non le orecchie solo perchè mi leggie e non mi senti) e pensare ad altro. Ma continua a vivere tranquillamente la tua vuota esistenza proiettando la felicità solo in un futuro che mai realmente raggiungerai, ognuno ha il diritto di credere a ciò che vuole, anche a Babbo natale, ai vampiri o a Zerapside, basta che non cerchi di imporre alla ragione qualcosa che con la regione entra solamente in urto. Tanti saluti.
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scritto da Claudio Provvedii , aprile 05, 2008

5/4/08 – Uno spettro si aggira per l’Italia… il difensore del collega fischiato

C’è qualcosa di molto sporco nella compatta difesa che i giornalisti italiani stanno facendo all’offeso Ferrara. E’ bene ripetere che atti volgari e violenti non sono nelle nostre corde, in particolare io mai lancerei uova e pomodori che, se per caso avessero l’opportunità di transitare nel mio frigorifero, sarebbero incoronati in una frittata e in una panzanella. Ma possono essere chiamati scellerati, esaltati, imbecilli, violenti, incolti, attentatori della democrazia, questi lanciatori di ortaggi che pavesano cartelli minacciosi con scritto “mangia di meno e tromba di più”? O sabotatrici della democrazia queste belle donne che gridano giù le mani dalla 194, legge ”imperfetta” licenziata dall’Italia? Si sono scomodate tutte le firme per difendere la libertà di espressione e di parola del candidato premier. Sembra un già visto (do you remember Benedetto 16) assai peloso, ma di semplice spiegazione: fiumi di inchiostro sono stati versati per descrivere la virulenza della casta politica pappona, ma neanche un rigo (e non potrebbe essere altrimenti) per parlare della vera e potente casta italiana, ovvero la autorevole lobby dei giornalisti. Se gli eroici reporter non temessero di acciaccare i piedi al promotore della Lista Aborto no grazie, collega direttore di una importante testata, conduttore di un prestigioso programma televisivo, di solide amicizie, di importante famiglia… avrebbero potuto scrivere: “caro collega, semini vento raccogli tempesta”. Invece molto meglio difenderlo acriticamente da qualche fischio e fregarsene delle donne che vengono offese fin dal momento in cui fanno sesso col contraccettivo. Del resto, come mettere sullo stesso piano una giacca di velluto da smacchiare e una sventata alla ricerca di una pillola del giorno dopo? E come paradossale sovrappiù si è aggiunta ai corifei la classe politica (addirittura Prodi dal vertice Nato!), sia mai che questo ti diventa per davvero ministro della Salute! Per quel che serve, una domanda a Ferrara la facciamo noi: come si concilia il rispetto delle decisioni della donna con una moratoria che di fatto sospende tali decisioni? Come si può parlare di omicidio di bambini senza farne seguire le categorie, di colpa e di sanzione?

Tiziana Ficacci,www.nogod.it


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scritto da Ferreri , aprile 05, 2008
manifestare è un diritto, essere contrari è un diritto ma atti di terrorismo contro Ferrara non sono un diritto. la polizia doveva riempirli di botte fino a far diventare la strada rossa di sangue.
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scritto da Tireo , aprile 05, 2008
Ferreri ti rendi conto che tu reagiresti ad un lancio di ortaggi, contestabile o meno, con un massacro? Non so ma devo dire che mi spaventi...
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scritto da Ferreri , aprile 05, 2008
quello che mi spaventa è l'attacco al potere, l'attacco alla democrazia. Ora ti dirò che cosa è la società e come deve essere: deve essere un luogo di sicurezza e di ordine in cui si può circolare tranquillamente grazie alla vigilanza della polizia. Una società in cui non ci sia un dissenso volgare e terroristico; in cui nessuno impedisca al Pontefice con la forza di accedere all'università; in cui non venga preso a ortaggi in faccia un uomo che esprime democraticamente le proprie idee; un luogo in cui chi colpisce venga colpito; chi dissente in tal modo venga ripetutamente bastonato da chi deve tutelare l'ordine e la disciplina e la democrazia.
Io vedo la polizia come il futuro della nostra nazione a patto che sappia reagire a questi facinorosi senza alcuna pietà, colpendo con l'intenzione di infliggere la massima punizione, colpendo se necessario fino a fracassare.

prima di tutto viene la democrazia, prima di tutto occorre tutelare i nostri figli dai disordini morali e sociali che sono la radice di ogni male.
Prima di tutto occorre tutelare le forze dell'ordine e concedergli, se necessario, poteri speciali e la più totale libertà di impedire con ogni mezzo, anche il più violento, il disordine che è alla radice della negazione dello Stato e può condurre all'anarchia e al comunismo da cui nasce ogni male e ogni riprovevole abominio: quindi io dico: non una ma 100 "Diaz"; non una ma 1000 "bolzaneto"; non una ma 1000 giuliani purché la democrazia sia salva.


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scritto da Tireo , aprile 05, 2008
Caro Ferreri la tua non è una democrazia ma una DITTATURA. Mi sbagliavo, non fai paura fai pena!!!!
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scritto da Ferreri , aprile 05, 2008
ma quale dittatura! ma tu cosa useresti contro terroristi e facinorosi! non ti permettere sai!! ma se sta gente sa solo contestare tu cosa vuoi usare. le rose!? sta gente va battuta come i tappeti, spaccata, massacrata, mandata all'ospedale con le ossa fracassate.
sono nemici della democrazia
e ti dirò di più occorre tutelare la polizia la quale deve usare il pestaggio secondo determinati canoni ovviamente contro i facinorosi.

per esempio durante le cariche occorre bastonare i facinorosi nel buco dello stomaco onde poter così costringerli a terra e picchiarli quindi a calci in bocca fino a quando non svengono e quindi denunciarli per aggressione e rinchiuderli in galera a vita!


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scritto da eireanne , aprile 05, 2008
un potenziale, ma di un essere
Un bambino/a di 10 anni è un potenziale conducente di auto. Ha il diritto di guidare? Da quamdo è che la potenzialità ha dei diritti?
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scritto da Trotsky , aprile 05, 2008
"Pestare, massacrare, fracassare, bastonare..."
Costui non conosce altro modo di rapportarsi agli altri che prevaricare.
E' un esponente di Forza Nuova. Quello che sta dicendo può essere configurato come apologia di reato. A meno che non sia il solito troll.
Non dice però che cosa farebbe se i pestaggi e le bastonature le prendesse lui. Forse è una ipotesi che i "vincitori della storia" non prendono neppure in considerazione.
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scritto da Ferreri , aprile 05, 2008
ma cosa dici! ma quando mai ho detto che devo pestare qualcuno. io non pesto nessuno ho detto solo che la polizia ha il diritto inalienabile di pestare i terroristi, i facinorosi, i sobillatori.

questo ho detto.


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scritto da Francesco Varrato , aprile 06, 2008
Piccolo grande consiglio: non date retta al terrorista, sobillatore e facinoroso Ferreri, che se non è un troll allora è molto peggio, e se invece è un troll comunque non vale la pena di dargli retta.
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scritto da Trotzky , aprile 06, 2008
"La polizia ha il diritto inalienabile di pestare i terroristi".
Ti rendi conto che scrivi cose senza senso? "Alienare vuol dire vendere. Vuoi dire che il diritto di pestare i "terroristi" la polizia non può venderlo?
Chi ti dice poi che i terroristi sono i contestatori di Ferrara e non chi cerca di sottrarre alle donne un diritto acquisìto e non smette mai di insultarle?
"Apologia di reato" significa che esalti un reato, nella fattispecie "la violenza fisica", e inciti gli altri a commetterlo. Vuoi che il lavoro "sporco" lo faccia la polizia e la inciti a commetterlo.
Siete tutti uguali, voi bigotti e fascisti. Insultate chi ha il dono della ragione e, quando vi rendete conto di non far paura a nessuno, cominciate a perdere il filo del discorso.
Adesso fatela finita una volta per tutte, tu e gli altri del gruppo. Su questo giornale non riuscirete mai a spuntarla. Se continuate a scappare con la coda tra le gambe, la vostra fama di bulli finirà a carte quarantotto.
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scritto da Spappolino , aprile 06, 2008
Capisco la libera espressione, ma visto che di idioti (tramvierisenzapatente, analpacis, Ferrerirochè...) è pieno e li sentiam becerare in ogni dove, magari questo sito potrebbe essere un elevato luogo dove non debbano ammorbarci.
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scritto da francesca , aprile 07, 2008
sono biologa e laica e devo dire che una volta che uovo e sprematozoo si sono uniti lì c'è un nuovo individuo ! se vogliamo dargli la possibilità di svilupparsi o no dipende da noi , ma questo non si può negare !un embrione non è un ammasso di cellule qualunque .è un individuo ? non èun individuo ? rispetto le opinioni e le decisioni del prossimo: per me è vita e va rispettata. se mai la scelta ,l'autodeterminazione ..è prima , quando si fa l'amore e si è in due ,dopo la donna è sola a scegliere ,a decidere ad assumersi la responsabilità ....sul proprio corpo. se dovessero abortire gli uomini .......lo eviterebbero assolutamente!!!non credo che ferrara faccia bene ad una riflessione sull'aborto , stimola reazioni radicali perchè io per prima non sopporto che sia un maschio ..a dirmi cosa devo fare . le sue posizioni non stimolano un pensiero che vada oltre: scongiurato il male peggiore che è l'aborto clandestino , vorrei che l'aborto non fosse considerato inevitabile ; vorrei spostare la discussione sulla contraccezione e sul rispetto che l'uomo deve avere per il corpo della donna e la donna per il suo stesso corpo ....oppure abortire è considerato in fondo un..contraccettivo !? la difesa della 194 da parte di tanti uomini che si appellano alla libertà della donna è un pò viziosa .
francesca
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scritto da Francesco Varrato , aprile 07, 2008
Mi piacerebbe leggere risposte di donne alle domande di Francesca.

Per conto mio, vorrei solo dire che se "una volta che uovo e spermatozoo si sono uniti lì c'è un nuovo individuo", be', questo dipende da ciò che s'intende. Tuttavia scrivendo "rispetto le opinioni e le decisioni del prossimo: per me è vita e va rispettata", suppongo che rispetti anche chi non considera quella unione spermatozoo-uovo alla stregua di un individuo, oppure in tal caso cessa il rispetto del parere altrui? smilies/tongue.gif
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scritto da Gianni Quaresima , aprile 07, 2008
"..sono biologa e laica e devo dire che una volta che uovo e sprematozoo si sono uniti lì c'è un nuovo individuo ! se vogliamo dargli la possibilità di svilupparsi o no dipende da noi.."

Se sei biologa allora dovresti anche sapere che la natura stessa opera aborti spontanei, anche dopo molto tempo. E non sempre quando un organismo è malato, a volte pure su individui sani che incorrono in incidenti casuali.
La questione è se ragionare con il senno della credenza, della fede oppure da razionali. Se si ragiona da cristiani, verrebbe da chiedersi, perchè se dio ( natura ) stesso non considera sempre lo sviluppo della vita possibile, lo debba fare l'uomo ? E perchè se la chiesa ha condannato a morte milioni di persone adulte e vive, anche solo perchè esponevano le loro idee senza ammazzare nessuno, ora si dice a favore della vita a tutti i costi ? E perchè molti alti rappresentanti del papa favoriscono clandestinamente gli aborti ? Quando è che la vita vale la pena di essere vissuta, allora ?? E per chi ??? Il metro di valutazione è per caso stabilito, A CAPRICCIO dal papa ??
Se invece si ragiona da illuministi, ci si dovrebbe domandare, perchè se abbiamo la possibilità di evitare delle sofferenze che siano psicologiche che fisiche ad un individuo, non lo possiamo fare ? Perchè c'è tutto questo accanimento contro chi vuol vivere in maniera sana, libera e laica ? Perchè c'è tutta questa paura ed orrore verso l'autodeterminazione e non si vede che la storia è piena di bambini nati x forza e poi abbandonati, anche da tanta gente di chiesa ? E la chiesa va oltre, perchè il peccato inizia già con l'uso del preservativo, e per dar retta a questi principi, tanti credenti in Africa hanno contratto l'AIDS !
Poi ci si potrebbe spingere molto più in la, per esempio, perchè considerare tanto centrale, importante la vita di un uomo o donna a scapito di miliardi di esseri viventi molto più semplici che nascono e muoiono anche nel giro di poche ore ?
Occorre liberarsi dalle paure e dalle imposizioni morali delle religioni. Chi non lo vorrà fare se ne prenderà le sue responsabilità, ma non sarà certo migliore di chi pensa prima di fare.
www.solitoignoto.com
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scritto da francesca , aprile 08, 2008
caro solito ignoto della chiesa non me ne importa niente !! è incredibile che non sipossa avere un pensiero laico diverso dal bla bla comune .il punto centrale del mio discorso era l'altro :è necessario arrivare ad abortire per sentire la propria autonomia la propria libertà? questa è la stronzata che fa tanto successo oggi ! io ci sono passata e posso assicurare che anche l'aborto è una vittoria del cazzo perchè ad abortire ci vanno le donne ed è l'ennesima violenza contro il nostro corpo !!non c'è la par conditio !!siamo contente che oggi non si muore più ma ...un pò di rispetto ,se non hai il preservativo non scopi!!! capito!!!
francesca
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scritto da Francesco Varrato , aprile 08, 2008
è necessario arrivare ad abortire per sentire la propria autonomia la propria libertà? questa è la stronzata che fa tanto successo oggi !

Secondo me non è necessario arrivare ad abortire. Bensì è necessario darne la possibilità, in talune condizioni che non sarò certo io a decidere per altri (ma che mi piacerebbe poter scegliere per me stesso nello sciagurato caso...).
non c'è la par conditio !!siamo contente che oggi non si muore più ma ...un pò di rispetto ,se non hai il preservativo non scopi!!! capito!!!

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scritto da spappolino , aprile 08, 2008
"...un pò di rispetto ,se non hai il preservativo non scopi!!! capito!!!
francesca "

argomentazione sopraffina non c'è che dire
e vai con l'autoinquisizione quotidiana che ogni peccato si pagherà caro....
ma che tristezza biologa "laica"
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scritto da francesca , aprile 08, 2008
solo i maschi si risentono alle mie considerazioni ,significa che ho toccato il tasto giusto! non ho mai pensato che la 194 debba essere abolita ..si tornerebbe alla gravidanza obbligatoria o all'aborto clandestino ...ma vorrei che non fosse necessario ricorrervi ...
non capisco cosa c'entra la frase di spappolino , io non ho parlato di nessun peccato!
francesca
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scritto da francesca , aprile 08, 2008
caro francesco varrato ,tu scegli ..ma chi poi si deve far mettere le mani addosso è la tua partner!! credimi è meglio non farlo succedere
ciao
francesca
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scritto da Gianni Quaresima , aprile 08, 2008
"..scritto da francesca , aprile 08, 2008
caro solito ignoto della chiesa non me ne importa niente !! ......,se non hai il preservativo non scopi!!! capito!!!
francesca.."

Cara Francesca, per cominciare ti chiedo scusa se forse ho espresso male il mio pensiero e ti abbia offesa in qualche misura. Non metto in dubbio certo la tua preparazione da biologa, ed ho troppo rispetto x le donne da poter trovar gusto ad offenderle. Cominciamo col dire che io sono per l'autodeterminazione della donna sempre al 100% ! Perchè è lei che deve portare avanti una gravidanza. Se una mia eventuale e futura compagna dovesse, PER QUALSIASI MOTIVO, QUALSIASI DICO, anzi, VOLESSE rinunciare nel portare avanti una gravidanza, io non farò mai NULLA per impedirlo. Anche se io avessi voluto il bambino !! La stessa cosa vale al contrario, pur lei sapendo che io sono contrario per i miei motivi di diventare padre, ( o non sarei ancora pronto per farlo ),se lei dovesse decidere invece di diventare madre, io non farò mai NULLA per impedirgli di mettere al mondo il bambino, o la bambina. Poi, sono perfettamente d'accordo che sia meglio non arrivare MAI all'aborto, ed una legge sull'aborto non significa poter abortire dall'oggi al domani, typo, " OGGI NON SO' CHE FARE,...QUASI QUASI ABORTISCO !!!!!!" Oppure peggio, che un uomo obblighi una donna a farlo ! Ma significa dare delle regole, ed impedire con tutti i mezzi che l'aborto sia CLANDESTINO, cosa che invece vuole la chiesaccia MALEDETTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Altro ancora, io ho 38 anni, sono vergine, non riesco a "scopare" senza un minimo di sentimento, cioè ho il difetto celebrale di non saper lasciarmi andare. E quel giorno che troverò la persona giusta di cui mi innamorerò, "scoperò" con il preservativo SEMPRE OGNI VOLTA CHE LEI LO VORRA', oppure senza se lei me lo chiederà.
La questione della LAICITA' è il poter utilizzare TUTTI i mezzi possibili per renderci l'esistenza su questo pianeta sana e con meno sofferenze possibili. E x fare questo occorre TOGLIERE OGNI CAZZO DI FEDE DAI SISTEMI GIURIDICI DEGLI STATI !!!!
Siamo 6,5 miliardi di individui, ognuno di noi ha le proprie esigenze, è tanto sbagliato voler creare un sistema in grado di venire incontro a tutti ??? Nel RISPETTO delle vite di tutti ???? Poi ci sono i doveri che ognuno ha nei confronti della collettività, perchè è solo con la cooperazione che possiamo sperare di convivere civilmente e crescere, non solo economicamente.
Ma finchè ci saranno le fedi a regolare le menti tutti continueremo a soffrire, donne, uomini e bambini. E pure animali ed ambiente, toh, ci metto pure loro smilies/grin.gif
Ciao.
www.solitoignoto.com
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scritto da Francesco Varrato , aprile 09, 2008
caro francesco varrato ,tu scegli ..ma chi poi si deve far mettere le mani addosso è la tua partner!! credimi è meglio non farlo succedere

In effetti non mi sono espresso affatto bene, anche perché volevo usare un "io" impersonale, non riferito a me=Francesco.

So che sembra sciocco dire che ti capisco Francesca, perché io non sono donna. Tuttavia tento, empaticamente, tento di mettermi in panni che non vestirò mai ed effettivamente scorgo il disagio che si potrebbe provare ad indossarli.
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scritto da MAURIZIO , aprile 09, 2008
Giuliano Ferrara non vuole abolire la 194. Io credo che nessuno o pochi abbiano ascoltato ciò che dice e sostiene, forse se, invece che contestarlo rumorosamente lo si ascoltasse? Dire che in Cina è obbligatorio abortire dopo il primo figlio è così scandaloso? Non è più scandaloso che una donna non possa decidere cosa fare della sua gravidanza? Dire che si ricorre all'aborto a volte con troppa superficialità è così offensivo? non credo. Se Ferrara dice stupidaggini perché tanto rumore? Le donne possono stare tranquille, nessuno abolirà la 194, ma se qualcuno vi dice che il concepito non è un fagiolo non prendetevela.
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scritto da francesca , aprile 09, 2008
per gianni quaresima e ..altri .in questa ultima email sei stato veramente sincero e ragionevole ,però sei ancora troppo arrabbiato con la chiesa e ti formi il pensiero contro , quando sarai più sereno sarai anche più te stesso. la chiesa fa il suo "mestiere" , però è la società che finora le ha dato spazio e le ha delegato certi argomenti! oggi faticosamente ci stiamo costruendo una etica laica ma non dobbiamo avere paura di arrivare a conclusioni simili,così come ho fatto io riguardo all'aborto ,ma con altre motivazioni, alla luce delle nuove invenzioni della tecnica ..,vedere un'ecografia dopo 2 o 3 mesi ...ti rendi conto subito di cosa parliamo !!ti auguro di sbloccare la situazione
francesca ...
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scritto da MAURIZIO , aprile 11, 2008
C'è una donna che ha abortito ed ha voglia di spiegarci cosa si prova e come avviene in linee generali?
E magari ci raccontasse anche cosa ha fatto l'altra metà responsabile della gravidanza.
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scritto da Gianni Quaresima , aprile 11, 2008
"..però sei ancora troppo arrabbiato con la chiesa e ti formi il pensiero contro , quando sarai più sereno sarai anche più te stesso.."

Con tutta sincerità non capisco questa tua frase. Io non sono arrabbiato, certo però che con certa enfasi cerco di spiegare il mio totale rifiuto alle ipocrisie della chiesa. Il fatto delle diverse sensibilità verso l'aborto, che ripeto per una donna dovrebbe essere l'ultima spiaggia, non lo si può ridurre ad un banale quanto stupido sentimentalismo, perchè come puà far pena un feto in formazione che viene aspirato, fanno altrettanto pena milioni di esseri umani che ogni anno muoiono nelle guerre moderne.....fatte in nome del petrolio, giustificate con l'odio delle fedi !
Quando l'uomo arriverà alla VERA società laica, saprà evitarsi tante inutili sofferenze, vivendo nel rispetto reciproco delle differenti scelte, degli individui, sia che restino nelle loro convinzioni, sia nei loro eventuali cambiamenti d'opinione.
Io stesso per esempio, ora dico che nel caso di una gravissima malattia deciderò per l'eutanasia,...ma mi ci devo trovare, forse se la mia condizione non sarà estrema, potrò anche cambiare idea. Ma solo nella laicità si potranno difendere TUTTE le scelte, mentre ora la posizione prevalente della difesa della vita, a tutti i costi, anche quando è una non-vita ma solo sofferenza, e da parte poi di preti tutt'altro che coerenti ed onesti nei confronti degli altri, ciò non è giusto ed accettabile.
www.solitoignoto.com

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scritto da MAURIZIO , aprile 12, 2008
Scaricare tutti i mali della società sulle religioni è fuorviante, praticamente tu dici che in un mondo laicista ed ateo si vivrebbe in un paradiso, ma ci credi veramente. Nel mondo occidentale sono le democrazie a prevalere ed anche se non sempre si fanno leggi sulla base di elezioni democratiche è davvero poco credibile insinuare che la Chiesa abbia tutto questo potere, se no spiegami perché in tutti i paesi occidentali esiste l'aborto ed il divorzio? Italia compresa, ma ci credi davvero alle cose che hai scritto?

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scritto da MAURIZIO , aprile 12, 2008
Chi vive in modo contraddittorio a quello che pensa, poco per volta finirà anche per pensare come vive.
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Giancarlo Tranfo, “La Croce di Spine – Gesù, la storia che non vi è ancora stata raccontata”, prefazione di Luigi Cascioli, Chinaski Edizioni, 2008.
 
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